Quando si parla della Campania e di Napoli non si può non tenere conto dell’ importanza che ha il mare per questa città. Il golfo di Napoli, coronato a Nord dalle isole di Procida e Ischia e a Sud da Capri, si sviluppa tra Capo Miseno e Punta Campanella. Le sue rive, grazie alla bellezza dei luoghi, sono state abitate fin dall'antichità: in epoca greca e romana fiorirono qui importanti porti e città, tra cui Miseno, Cuma, Baia, Puteoli (odierna Pozzuoli), Ercolano, Pompei, Oplonti e Stabia. Oggi, partendo da Capo Miseno e navigando lungo la costa, si susseguono, alcuni porti naturali e non che assicurano la possibilità di rifornimenti d’acqua e carburante. Tra questi il più noto porto turistico di Mergellina a due passi dalla stazione FS e dal centro cittadino, dove ormeggiano grandi yacht del jet-set internazionale ai quali è riservato il lungo molo che cinge la rada. Dopo lo splendido lungomare di via Caracciolo, di fronte ai grandi alberghi cittadini e protetta dalla mole di Castel dell’Ovo, si trova la rada di Santa Lucia che ospita cantieri di riparazione e rimessaggio di battelli da diporto e le banchine riservate alla vela degli antichi circoli nautici napoletani che si estendono fino al Molosiglio . Superata, infine, la lunga estensione del porto di Napoli s’incontrano i porti turistici di Torre del Greco e Castellammare di Stabia. |